giovedì 5 aprile 2012

Ci sono delle cose che contraddistinguono una persona, delle caratteristiche, diciamo.
Parafrasando una canzone-tormentone "mi do tre parole" per descrivermi. Sono un marito, un cristiano e un nerd. 

Un marito perchè, lapalissianamente, sono sposato. Da meno di un anno in realtà, ma è la cosa di me che caratterizza di più la mia vita. Perchè non ho scelto di convivere. Ho fatto una scelta che, almeno per me e mia moglie, vuol dire "per sempre". E questa consapevolezza che sia per sempre è in tutte le cose della vita mia e di mia moglie. Nel fatto che anche se litighiamo è per sempre. Che mangeremo insieme per sempre. Che tutto quello che farò sarà sempre con lei, anche quando non c'è. Che la sera si addormenterà con la testa sul mio petto. Per sempre.

Sono un cristiano, una scelta che non è una scelta. La Fede è un'esperienza. Se fai quest'esperienza non c'è poi molto da scegliere. Il discorso sarebbe lungo da riempire una vita intera, con tutte le polemiche che si porta appresso, quindi non dirò altro.

E sono un nerd. Tra l'altro è la cosa che sono da più tempo. Leggo fumetti, divoro anime e libri fantasy e horror (La Torre Nera regna) e mi compro giocattoli. Transformers, mazinga, roba così. Il mio ultimo acquisto e mio tesoro personale è un modellino del Gurren Lagann. Sono autodidatta nell'informatica, mi piacciono le magliette con i supereroi e ascolto le sigle dei cartoni animati con il mio iphone. Guardo telefilm e cartoni in lingua originale con i sottotitoli. Insomma un nerd. Non un geek, che nemmeno so bene cosa significhi. Un nerd, o un otaku volendo.

Sono anche molte altre cose, tra cui un egomaniaco, un aspirante eremita, un golosastro, un fumatore, un antipatico saccentone, un altruista (così mi dicono), ma quelle tre cose sono le più distintive.

E marito sta per prima. Moglie mia sei contenta?

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