Riflettevo, il che già è un passo avanti.
Gli interessi cambiano col passare del tempo. Nel senso che, come mi piacevano la fantascienza, il fantasy, l'horror e quelle robe lì, tuttora mi piacciono.
Paradossalmente però, crescendo (anche se ormai dovrei dire "invecchiando"), sto notando come mi piacciano sempre più certi prodotti "non sense" o comunque molto esagerati.
I prodotti Gainax sono un esempio. Anime come FLCL o Gurren Lagann, con le loro evidenti iperboli sono storie che apprezzo molto. In particolare FLCL (leggasi Furi Kuri), in soli sei episodi, non dipana una trama sensata, buona parte dei misteri non vengono spiegati e i perchè di alcuni fatti rimangono incerti.
Cosa, allora, rimane al fruitore?
Una serie di gag surreali, discorsi al limite della follia, scene frenetiche e girate con stile. Oh, anche la grandiosa colonna sonora dei The pillows.
Vi riassumo la trama? Un dodicenne giapponese viene prima investito, poi salvato da una ragazza con una vespa gialla. Dopo averlo salvato, la ragazza gli rifila una mazzata epica sulla fronte con un basso.
Tutta la scena è estremamente comica. Comunque, da quel momento, dalla testa del dodicenne inizeranno a uscire dei robot. Sì, avete letto bene, dalla sua testa!
Uno di questi si allea al protagonista, gli altri saranno avversari. Da qui ci saranno un sacco di cose assurde, fino all'epilogo.
Consiglio a tutti coloro che fanno del raziocinio e della coerenza intrinseca della trama di un'opera di fantasia un punto nodale del loro piacere nel fruire una fonte di intrattenimento di qualsivoglia genere (questa frase è volutamente spocchiosa ;)) , di tenersi alla larga da FLCL.
A me è piaciuto perchè io, che sono sempre stato una persona razionale, che doveva comprendere (verbo che sottintende il significato di "contenere in sè" e quindi valido solo per ciò che è più piccolo di noi) le cose che lo circondavano, compresi tutti i significati e le possibilità della trama di un libro, o di un film (non per niente guardo e riguardo le stesse cose e rileggo gli stessi libri), ho capito che nella vita ben poco si può capire di ciò che ci circonda. Spesso capire, vuol dire ridurre alla dimensione del nostro cervello cose più grandi.
Ora, forse mi attirerò le critiche dei razionali/pro pensiero scientifico (in realtà nessuno legge questo blog, quindi....), ma voglio dire che anche la scienza e soprattutto la fisica, che io adoro, sono un ridurre le meraviglie e i misteri del mondo al nostro raziocinio.
Prendiamo la legge gravitazionale. Come molte formule fisiche è un modello. Può dirti come calcolare una forza (quella di attrazione tra due oggetti) in base ai dati che hai e in determinate condizioni. Ma non ti sa dire "perchè". Tutta la scienza in realtà ci dice i "come" del mondo, ma non i "perchè".
Tutto questo escursus noioso per dire che mi sono reso conto che le cose accadono, leggi o vedi in tv delle storie, ma quasi mai sai i perchè delle cose.
Tengo volutamente il discorso della Fede fuori da questo post.
Comunque, FLCL mi è piaciuto perchè è tutta una questione di approccio. Succedono cose straordinarie, poi finiscono. Incontri persone che poi se ne vanno. Anche se non tutto ti è chiaro, è comunque divertente.
Prendere le cose così vuol dire non essere razionali? Allora non sono più razionale.
Lo sospettavo da quando mi è piaciuto il finale di LOST!
Avete capito bene, a me, IL FINALE DI LOST E' PIACIUTO!!!
Pensieri sParsy
martedì 10 aprile 2012
giovedì 5 aprile 2012
Ci sono delle cose che contraddistinguono una persona, delle caratteristiche, diciamo.
Parafrasando una canzone-tormentone "mi do tre parole" per descrivermi. Sono un marito, un cristiano e un nerd.
Un marito perchè, lapalissianamente, sono sposato. Da meno di un anno in realtà, ma è la cosa di me che caratterizza di più la mia vita. Perchè non ho scelto di convivere. Ho fatto una scelta che, almeno per me e mia moglie, vuol dire "per sempre". E questa consapevolezza che sia per sempre è in tutte le cose della vita mia e di mia moglie. Nel fatto che anche se litighiamo è per sempre. Che mangeremo insieme per sempre. Che tutto quello che farò sarà sempre con lei, anche quando non c'è. Che la sera si addormenterà con la testa sul mio petto. Per sempre.
Sono un cristiano, una scelta che non è una scelta. La Fede è un'esperienza. Se fai quest'esperienza non c'è poi molto da scegliere. Il discorso sarebbe lungo da riempire una vita intera, con tutte le polemiche che si porta appresso, quindi non dirò altro.
E sono un nerd. Tra l'altro è la cosa che sono da più tempo. Leggo fumetti, divoro anime e libri fantasy e horror (La Torre Nera regna) e mi compro giocattoli. Transformers, mazinga, roba così. Il mio ultimo acquisto e mio tesoro personale è un modellino del Gurren Lagann. Sono autodidatta nell'informatica, mi piacciono le magliette con i supereroi e ascolto le sigle dei cartoni animati con il mio iphone. Guardo telefilm e cartoni in lingua originale con i sottotitoli. Insomma un nerd. Non un geek, che nemmeno so bene cosa significhi. Un nerd, o un otaku volendo.
Sono anche molte altre cose, tra cui un egomaniaco, un aspirante eremita, un golosastro, un fumatore, un antipatico saccentone, un altruista (così mi dicono), ma quelle tre cose sono le più distintive.
E marito sta per prima. Moglie mia sei contenta?
Iscriviti a:
Post (Atom)